Tempo

TEMPO

Piego

la pagina

della mia vita

a mò di segnalibro.

Così da ricordare

dov'ero arrivato

quando

riprenderò

a vivere.

Ripongo

il libro

della mia esistenza

sul comodino

accanto al mio letto

per ricordarmi

che vissi

e che un giorno

riprenderò

a farlo.

Accetto

il depositarsi

della polvere

ed il formarsi

delle ragnatele:

la vita

a volte

ha bisogno

di tempo….

Ieri sera

IERI SERA

Ieri sera, o meglio stanotte, ero in auto e stavo andando dal mio amore e nel mentre ascoltavo la radio.. Radio deejay.. una ragazza raccontava della sua amicizia con un collega di lavoro, amicizia interrotta a causa della forte attrazione reciproca. Lui convive con un’altra e correttamente non vuol frequentarla per non cadere in tentazione. La particolarità è che non si parlano nemmeno, ma a volte comunicano attraverso delle canzoni, i loro testi ed i loro titoli. Era molto dolce, lei convinta di aver trovato la persona giusta per lei ma certa di non poterla avere.
Mi ricorda molto quello che avevo passato io poco più di un anno fa..

A lei dedico questo post con la canzone che lei aveva dedicato a lui.
Ricorda, c’è chi ti capisce, ma sappi che al mondo la persona giusta prima poi si trova…
Un abbraccio

 

Credere nell’impossibile…

CREDERE NELL’IMPOSSIBILE…

 

 

OLTRE AI PROBLEMI AL CUORE, LA GIOVANE HA AVUTO ANCHE UN TUMORE

Gb, guarisce la ragazzina con due cuori

La piccola affetta da una cardiomiopatia aveva vissutao con un organo «in più» per 10 anni, poi il suo ha ripreso

LONDRA - Per più di dieci anni ha vissuto con due cuori. Uno suo, affetto da una grave cardiomiopatia, l’altro di un donatore, aggiunto nel suo torace per non far affaticare il muscolo originario. E alla fine è guarita. È successo ad Hannah Clark, una 16 enne inglese, salvata da un trapianto quando aveva due anni e mezzo. Sir Magdi Yacoub, il pioniere di questa tecnica e che la operò, si è detto «sorpreso e deliziato» dal risultato, descritto sulla rivista The Lancet.

 

LA MALATTIA - La sindrome di cui si ammalò Hannah colpisce un bambino su 100 mila. L’intervento è stato eseguito nel 1995. Il cuore nuovo era stato in grado di fare quasi tutto il lavoro necessario a pompare il sangue nell’organismo della piccola, permettendo per anni al muscolo cardiaco originario di fare il resto. Dieci anni dopo però, al compimento del dodicesimo anno di età della giovane paziente, sono subentrati problemi legati ai farmaci immunosoppressori che era stato necessario somministrarle per evitare il rigetto del cuore trapiantato. Il cocktail di medicine, 17 in tutto, ha, come previsto (e desiderato, date le circostanze) ridotto «la guardia» del sistema immunitario e ha esposto la bambina a un tumore, che ha reso necessaria una chemioterapia e una riduzione degli immunosoppressori, che ha portato al rigetto del secondo cuore. Gli specialisti del Great Ormond Street Hospital di Londra non hanno avuto scelta: asportare l’organo.

LA SORPRESA - Una volta rimosso il cuore del donatore, i medici hanno scoperto che quello originario di Hannah aveva però recuperato. Insomma, Hannah a distanza di tre anni è stata protagonista di una ripresa completa, assicurano Magdi Yacoub e Victor Tsang, i suoi due chirurghi. Secondo Magdi Yacoub la risposta del cuore della piccola Clark è stata «magica», come riferisce la Bbc news online. «Non ci aspettavamo che recuperasse così, ma quando ha iniziato a farlo siamo stati assolutamente felici. Un cuore che non si contraeva ora funziona normalmente. Questo mostra le possibilità di recupero del muscolo cardiaco», aggiunge il celebre chirurgo.

 


Un ultimo desiderio

L’ultimo desiderio di Colby:
vede "Up" e poi muore

La ragazzina, malata di cancro, ha potuto esaudire il suo sogno grazie a un dvd recapitato in anteprima

HUNTINGTON BEACH (California) - Il suo ultimo desiderio: vedere "Up" prima di morire. Colby Curtin ce l’ha fatta: il dvd le è stato recapitato a casa e così la bambina californiana, gravemente malata di cancro, tanto da non poter andare al cinema, ha potuto esaudire il suo sogno: seguire in tv la storia di Carl e dei suoi palloncini. Sette ore dopo, Colby è morta: aveva solo 10 anni.

«IN PARADISO» - Era stata la madre Lisa a girare agli studi Disney Pixar la richiesta di sua figlia: tempo prima la ragazzina aveva visto un breve trailer di "Up" in tv e da allora aveva atteso con impazienza l’uscita del film. Ma la malattia non le avrebbe concesso abbastanza tempo, né la possibilità di andare al cinema. Così, un dipendente degli studi Pixar le ha consegnato personalmente il dvd. E mentre la madre le descriveva le scene, Colby – che a causa della malattia aveva già perso l’uso della vista – ha potuto seguire i dialoghi del film: la storia di un uomo che, dopo la morte della moglie, vola attraverso il Sudamerica con la propria casa grazie a migliaia di palloncini. «Spero che anche la mia Colby sia volata in paradiso» ha detto la madre dopo la morte della piccola. 

dal sito del corriere della sera www.corriere.it

SOS

SOS

 

Soccorro il tempo

del mio vivere

oscuro.

Rianimo

l’essenza

della vita quotidiana.

Spenta

la luce

del domani odierno.

Arrivo

quando ormai

è troppo tardi.

Vivo per vivere

ed attendo il domani.

L’oggi?

una nuova sorpresa

ogni giorno.

Globo

GLOBO

Mondo in crisi

pattuglie di pensieri

invadono le nostre menti.

Soli

seduti

sulla nuda terra..

attendiamo

senza più lottare…

stanchi.

Siamo stanchi..

ma tornerà

il sole

sulle nostre vite..

ed è per quello

che dobbiamo combattere

l’apatia e la depressione….

la vita c’è!

ed è viva dentro noi…