Life in a week

Nella mano
la vita
leggera come
una farfalla,
ali colorate
da non toccare,
un soffio
per cancellare
tutto.
Nel cuore
tutto ciò
che ci può
stare,
troppo piccolo
per quel
che provo,
debole e sussultante
di infinito
amore.
Nella mente
l’immensità
del vivere
che sfratta
i miei pensieri.
È un’onda
di vita ed innocenza
di manine e piedini
di movimenti
incoerenti
che ci sbattono
in faccia
la nuova coerenza
del nostro esistere…

Avanzamenti

Due
i calzini azzurri
che vediamo avanzare,
scossi, sconsolati…
dondolanti e cadenti
da due rosei piedini..
Una copertina..
l’angolo umido
per il continuo succhiare,
si trascina al suo fianco
arrampicandosi sul corpo.
La volontà
cresce..
L’esistenza
chiama..
Esisto
nel mio essere
di bimbo…
Non ancora nato.

TippeteTap

Piccoli passi

lenti e sonori,

Tippetetap Tippetetap.

Arrancando avanza

con gravi sospiri,

Tippetetap Tippetetap.

Sorriso lucente

manine in avanti,

Tippetetap Tippetetap.

Equilibrio ballerino

dondolio insistente,

Tippetetap Tippetetap.

E’ il nuovo che avanza

nasce il futuro,

Tippetetap Tippetetap.

Allunghiamo le braccia

ma è ancora presto,

Tippetetap Tippetetap.

Tippetetap Tippetetap:

è il rumore che fa

nella pancia della mamma…

Stelle

 

Coriandoli di luce

tremolanti

ora qui

ora lì…

si muovono

nel buio

senza mai incontrarsi.

Anime

senzienti

prive di voce

si chiamano

con l’affetto

dettato

dagli anni.

Si osservano

da anni di luce

agognando

un pò

di pace..

Siamo

noi

che possiamo

amarci

e viviamo

come stelle

disperse

nell’infinito…

A&R

Mi arrendo
al freddo
dell’inverno che arriva.
Mi arrendo
alla pioggia
che violenta mi colpisce.
Mi arrendo
alla vita
che stritola la mia anima.
Sussurro
il dolore
al vento dell’eterno.
Urlo
senza voce
la mia follia.
Pianto
piccoli semi d’amore
nel corpo dissodato
di chi amo.
E come il contadino
mi arrendo
all’arrivo dell’inverno
dei sentimenti.
Sperando
in una futura primavera
dell’amore…

,

,

E' una virgola

la mia vita:

posta tra

la frase principale

e la

secondaria.

E' il riprender

fiato

prima

di ripartire.

Dimentico del passato

rivolgo lo sguardo

al futuro.

Ma quella virgola,

la mia vitaa,

mi ricorda

che ciò che mi aspetta

è di poca importanza.

E come

la virgola

mi trovo a terra

di fronte

al nuovo inizio.

Spero che

la prima lettera

della nuova frase

non sia un muro

come la "l" (elle)

e che sia invece

una "e"

che colleghi

il vecchio ed il nuovo.

Inutile sperare,

dopo la virgola

non c'è mai una "e"

ma più spesso

una "c"

che ti rimbalza indietro….